mercoledì 22 luglio 2009

CARLO CORI: giudicate voi…

Da oggi apro questa pseudo-rubrica che si chiama GIUDICATE VOI.
In sostanza mi piacerebbe proporre personaggi o fatti che lasciano in me dei giudizi irrisolti… Insieme a voi vorrei cercare di capire se alcune cose piacciono solo a me o NON piacciono solo a me! (o a quelli come me)
Il personaggio che oggi vi sottopongo è Carlo Cori.

In breve: cantante rock, genere prevalentemente anni ’80. E’ conosciuto soprattutto all’estero, in modo particolare nei paesi dell’est…quei paesi dove Toto Cutugno viene venerato e Sabrina Salerno è in testa alle classifiche. E’ figlio di un componente del noto Quartetto “Marino Marini”.
Vi riporto qui la sua biografia, presa pari pari dal suo sito ufficiale:

Segno del Leone (lo è in tutti i sensi). Voce sensuale, rocker on the road, colleziona Rolex, adora le Porsche, con le donne è in missione per dare amore...per lui la vita è "Spaghetti Sesso & Rock 'roll" ... e per tutto ciò è invidiato da moltissimi ... che personaggio!!!!!!!!Biondo, occhi azzurri, capelli lunghi color oro, faccia pulita, fisico prestante, paracadutista scelto, ma soprattutto voce roca, sensuale, rubacuori europeo; figlio d'arte (Ruggero Cori quartetto "Marino Marini").Partecipa a rally internazionali (Montecarlo, Elba), frequenta Mike Bongiorno, la sua carriera musicale si espande da un Telegatto a collaborazioni con il team di Phil Collins; arriva fino in Svezia ottiene un contratto discografico con la Four Leaf Records CD con 10 brani dal titolo "Posto di blocco", - dedica questo lavoro alle polizie di tutta Europa, dato che tuttora viene continuamente intercettato nei posti di blocco, controllato, fermato anche a piedi, perquisito - perciò realizza un video-clip con il permesso del Ministero degli Interni. Amatissimo e seguitissimo all'estero, Carlo Cori ha conquistato un numero considerevole di fans in Svezia, Germania, Francia e Russia, tanto da ottenere orde di 35.000 paganti a concerto, palchi da 20 metri e 10.000 watt di amplificazione, con una popolarità da guardie del corpo.
Nel Baltico lavora anche con la Televisione di Stato Russa organizza festivals di musica italiana.In Italia ci si accorge del fenomeno Cori, e 'Target' - Canale 5 - gli dedica uno spazio che suscita molto interesse. L'ultima apparizione risale a qualche anno fa nel programma "Tempi moderni" su Italia 1 condotto da Daria BIGNARDI per la quale Carlo nutre una grande stima ed ammirazione... Recentemente, nell'agosto 2006 a Riga (Lettonia), ha organizzato la prima mondiale del format tv "Figli delle Stelle" . Lo ha inoltre presentato ed ha aperto lo spettacolo con un suo concerto. A questo spettacolo hanno preso parte alcuni grandi big della canzone e dello spettacolo tra cui Al Bano e il figlio Yari, Franco Nero e il figlio Carlo Gabriel, Carlo Marrale, Irene Fornaciari, I Righeira, Sabrina Salerno, Alan Sorrenti..........Tornato in Italia, per questa esperienza fortunata, è stato contattato e intervistato in diretta da Radio 101. Sentiremo molto presto parlare ancora di lui.


Questo è uno dei suoi videoclip più significativi.




Se volete saperne di più questo è il suo sito web.
http://www.carlocori.com/


Avete letto, avete visto…ora giudicate voi!

- Biko

domenica 19 luglio 2009

Niente di giovane dietro una droga

Ho da poco scoperto questo cantautore ticinese di nome GIONATA. La sua musica cammina in avanti nonostante la recessione culturale che la discografia sta vivendo in questa epoca. E' comunque confortante sapere che c'è ancora interesse per degli artisti come lui.

martedì 14 luglio 2009

Quattordici Luglio

Una data come un’altra, che per me rappresenta però qualcosa di importante. Nessun fatto particolare, nessun ricordo specifico…solamente “Quattordici Luglio”.
Avevo appena 20 anni e lavoravo nel classico call center, dopo il lavoro andavo al conservatorio e la sera suonavo nei locali di Milano insieme ad un abominevole pseudo-imitatore-cantante-buffone che pensava di insegnarmi la vita. Sognavo tanto, più di adesso, forse perché tante cose non le conoscevo e le immaginavo con la mia fantasia. Era l’anno del primo CD autoprodotto insieme all’amico Ceres: “REVOLUTION” degli Open Minds! Un concept album in inglese, di completa libertà musicale, che riascolto sempre volentieri e dal quale ancora adesso pesco idee da rielaborare. Fummo influenzati da tante cose durante la stesura dei brani; eravamo emotivamente fragili e più recettivi di oggi anche se la voglia di libertà e serenità è rimasta (s)fortunatamente la stessa.
Qell’anno ascoltavo a ripetizione un disco di Carmen Consoli intitolato “Mediamente isterica”, fermandomi sempre commosso sulla traccia n. 10…intitolata QUATTORDICI LUGLIO.
Sono passati 10 anni da quel disco (che riuscii anche a farmi autografare da Carmen!) ma le immagini dei suoi testi sono ancora stampate nella mia memoria. Oggi mi è bastato solo rileggere qualche riga di “Quattordici Luglio” per riaffondare inesorabilmente nelle sensazioni di quel periodo della mia vita, così controverso ma allo stesso tempo felice.
Da qualche anno questa data significa per me ricordi…e nostalgia.
Io non amo molto ripensare al mio passato, preferisco sempre guardare avanti…forse perché ripensare alla mia giovinezza mi fa sentire vecchio…o forse perché preferisco immaginare i miei anni migliori nel futuro! Sarà anche per questo motivo che dedico UN solo giorno all’anno al ricordo di quel me stesso giovanissimo, pieno di entusiasmo e di facili illusioni, che si innamorava ogni minuto e scriveva canzoni senza dover pensare a mille compromessi. Quel giorno è oggi.
Come vi dicevo, non c'è una logica ben precisa; questo 14 luglio, diventato così importante per me, in fondo…è solamente il titolo di una bella canzone…

- Bio

mercoledì 8 luglio 2009

La cosa più normale è quella che sconvolge di più.

Le lacrime di Paris Jackson durante la commemorazione di suo padre Michael.
Milioni di fans piangono la morte del Re del POP ma non c'è confronto con questa bambina che piange per la scomparsa del suo adorato papà.

Pare che l'evento di ieri allo Staples Center sia stato seguito da un miliardo di persone...
UN...MILIARDO...

venerdì 26 giugno 2009

Who's bad?

Ieri sera ero a Leno (BS) per una delle mie consuete ospitate promozionali. Avevo il cellulare spento e quando l’ho riacceso ho trovato un messaggio del mio amico Ceres: “non ci credo, è morto Michael Jackson!”. Sono rimasto a guardarlo per una trentina di secondi, pensando che magari era una delle solite bufale che vengono smentite dopo 2 ore… Poi ho acceso la radio, c’era un pezzo di Jackson…e man mano ho avuto tutte le conferme che la notizia era vera.
Non è semplice sviluppare pensieri razionali su questo avvenimento, per me è come se fosse scomparso un mio maestro.
Mi è naturale fare il paragone con Elivs Presley, altra grande icona che non smetterà mai di essere ricordata e di ispirare le nuove generazioni. Io non ero ancora nato quando Elvis morì, a 43 anni per un infarto, ma so che ci fu un grande lutto in America e nel resto del mondo. Oggi accade la stessa cosa con Michael Jackson! Sia l’uno che l’altro hanno venduto milioni di dischi e rivoluzionato i costumi di un’epoca; i loro fan sono spesso emulatori fanatici che si travestono come i propri idoli; tutti e due hanno ricevuto critiche di ogni genere dai media; entrambi alla fine sono diventati vittima del proprio personaggio.
A volte pensavo a come avrebbe reagito il mondo in seguito ad un’ipotetica morte di Jacko…beh, è tutto come mi immaginavo! Quello che non immaginavo era che morisse a soli 50 anni, pieno di debiti e con una reputazione da molestatore di minori! Per anni Michael Jackson si è dovuto difendere da accuse di pedofilia, spendendo tempo e denaro per dimostrare la sua verità agli occhi di un mondo che lo aveva già condannato senza pensarci 2 volte! Anche per questo motivo i suoi ultimi dischi non sono più stati all’altezza dei precedenti. Alla fine però Michael ce l’aveva fatta, il processo si era chiuso con l’assoluzione totale da tutte le accuse e a quel punto poteva ricominciare una nuova pagina della sua vita e della sua musica… Ahimè…probabilmente però dal punto di vista psicologico era già troppo tardi…
La cosa più sconcertante è vedere la società e i media, che fino a pochi giorni fa erano felici di considerare Michael Jackson un mezzo pedofilo fallito, celebrare oggi la sua morte come quella di un eroe! Tutta questa ipocrisia è davvero triste…
Michael Jackson è stato il Re del POP, il cantante più famoso del mondo, un alieno e l’incarnazione del sogno americano. Michael Jackson era comunque un uomo, una persona che sapeva fare musica come nessuno aveva saputo fare prima e nessuno saprà fare dopo di lui. I suoi dischi dal 1979 al 1995 sono capitoli di storia del POP, e i suoi show degli anni 80/90 sono ancora oggi inimitabili.
Oggi le radio e le TV passano in continuazione le sue canzoni per ricordarlo, e fortunatamente questo fa solo bene alla musica…

- B.

lunedì 8 giugno 2009

VOGLIO UN POSTO - il primo singolo di Biko su I-Tunes e Nokia Music Store!

Finalmente c'è! Dopo mesi di promozione in radio, TV e manifestazioni varie, "Voglio un posto" è ora disponibile sulle piattaforme digitali I-TUNES e NOKIA MUSIC STORE!
Il singolo contiene 2 brani acquistabili a 0,99 € con carta di credito o Postepay.

Scarica
il singolo da I-Tunes



Biko - Voglio un posto






Scarica
il singolo da Nokia Music Store



A presto!

- Biko

http://www.bikomusic.net/

www.myspace.com/bikomusica

venerdì 5 giugno 2009

Racconti al crepuscolo - un libro pubblicato 8 anni dopo

Era il 2001 quando io, il mio grande amico Ceres e altri amici creativi con voglia di fare, abbiamo dato vita ad un libro di racconti intitolato "Racconti al crepuscolo". Si tratta di una piccola raccolta di storielle fanta/horror dalla libera ispirazione. Eravamo più vicini ai 20 anni che ai 30, dentro una vita chiusa in un ufficio ad imparare un mestiere che odiavamo già. Questo libro era solo un libero sfogo di idee e di follia creativa che, nel caso di me e Ceres, faceva solo da contorno ai nostri progetti musicali.
Ebbene, oggi questa raccolta di novelle, rifinita e un pò tagliuzzata, è stata pubblicata!!
Grazie soprattutto ad internet....
Cliccando su questo link potete visionare una parte di "Racconti al crepuscolo" e decidere di acquistarlo, sia in formato digitale che in formato cartaceo con copertina morbida.




Buon divertimento!


- Biko